EDITORIALE >> 8^ Giornata

EDITORIALE >> 8^ Giornata

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A cura di Francesco Saracino
Mail: press@torneicalcio.it
 
 
>> FOCUS
 
 
PSG – O.Marseille 3 - 3

Roma, 20 Gennaio, "Campo A" – Equilibrio.
E’ questa la parola adatta, per connotare il match tra parigini e marsigliesi.
Le due compagini, guidate magistralmente da Spagnolo e Tamaro, uniscono al gioco profuso, la “garra” necessaria, per non soccombere.
Pronti via, ed è l’equilibrio a regnare. 
Al minuto 22’, ci pensa Galli a smuovere il parziale: punizione, deviazione, e Benelli battuto. 
L’equità tecnico – tattica accompagna l’intera prima frazione di gioco.
 
Nei seguenti venticinque minuti, muta drasticamente il canovaccio del match.
Al minuto 26’, Bonomo estrae il coniglio dal cilindro, con una conclusione magistrale dai venticinque metri. 
Al minuto 30’, è Spagnolo con un calcio da fermo centrale a ribaltare il risultato. 
Il pareggio è immediato, e giunge al minuto 32’, con una conclusione a giro che non lascia scampo all’incolpevole Benelli. 
Proprio sul finire, accade l’inverosimile. 
Prima Spagnolo, poi Riad arricchiscono il risultato finale, per un 3-3 da stropicciarsi gli occhi. 
Il pareggio è tutto sommato un risultato in linea con quello che è stato l’andamento della partita.
 
PAGELLE
 
PSG:
 
Rambaudi 8: sguscia come vuole. FRIZZANTE
Testiccioni 6: non in giornata. SUFFICIENTE
Marano 6: può far di più. RIVEDIBILE
Galli 6.5: guida i suoi. LEADER
Caruso, Cozzi 6: poco nella manovra. PRESENTI
 
 
O.Marseille:
 
Bo 6.5: consuete geometrie. METRONOMO
Carmando, Guardia 6: corazzata difensiva. INVALICABILI
Spagnolo 9: precisione certosina. PUNGENTE
Bonomo 7: è lui l’autore del raddoppio. DECISIVO
Benelli 6: fa il possibile. EFFICIENTE
Palomba 6.5: sacrificio a disposizione del gruppo. CORIACEO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

LIVERPOOL – MANCHESTER CITY 3 - 2

Roma, 1 Aprile, "Campo A"- Finalmente.
E’ questo il termine adatto, per esprimere l’agognata vittoria dei Reds.
I ragazzi guidati da Mele giungono ad un risultato importante, grazie ad una prestazione nettamente sopra le righe. 
All’esperienza degli anglosassoni, si è opposto con una prestazione sottotono il brio della gioventù bavarese.
Gli inglesi, sin da subito, alzano i ritmi.
Al minuto 17’ è Vecchio, con un pallonetto mastodontico, ad alleggerire gli animi inglesi. 
Il centrocampista è galvanizzato, ed al minuto 22’, allo scadere della prima frazione di gioco, replica.
Sugli sviluppi di un calcio da fermo infatti, si fa trovar pronto sul primo palo, per la conclusione vincente. 
 
Nei seguenti venticinque minuti non muta l’inerzia del match. 
Il Liverpool attacca, contro un City insolitamente remissivo, caratterizzato da sporadiche sortite in contropiede. 
Le trame di gioco profuse dai britannici, potrebbero senza ombra di dubbio dar il via ad una stagione ricca di soddisfazioni, in casa Liverpool.
Al minuto 40’, è Sacconi a suggellare definitivamente la gara.
Consueto corner, consueto scambio nello stretto, consueta rete: what else?
Il Liverpool risale la china, ed infondo al tunnel, vede finalmente la luce. 
 
PAGELLE 
 
LIVERPOOL:
 
Binelli 6: tutto in ordine. SARACINESCA
Esposito, De Stefani, Novelli 6: cadenzati nei movimenti. RILEVANTI
Vecchio 8: estrae il coniglio dal cilindro. ESSENZIALE
Mele 7: un giocatore d’altri tempi. SUPERLATIVO
Sacconi 7: sotto porta, non sbaglia. IMPAVIDO
Manzi 6: cuore oltre l’ostacolo. AUDACE
 
 
MANCHESTER CITY:
 
Mondello, Monetta, Pasetti 6.5: manca il quid. IMPALPABILI
Castellani, Maspes, Benassi 6: impegno innegabile. ABNEGAZIONE
Rebecchini 5.5: poco reattivo in occasione dei goal inglesi. BALBETTANTE
 
 
 
 
 
>> LE ALTRE SFIDE
 
 
 
TORINO – PERUGIA 2 – 1
 
Cuore granata.
Il Toro giunge ad un’importante vittoria, grazie all’inserimento dei tre tenori: Rozzi, Barone e Del Forno non deludono le aspettative. 
La squadra torinese domina in lungo e largo contro i secondi della classe, costretti ad arretrare il baricentro, contro una squadra che d’ora in poi, può soltanto che crescere. 
Man of the match? Il numero 9, perché Dio perdona, Del ForNO. 
 
 
 
ATALANTA – ESPANYOL 2 – 0
 
Esposito, Spampanato.
E’ questa la coppia che conduce alla vittoria di misura degli orobici. 
L’Espanyol prova il possibile, senza però riuscire mai a gonfiare la rete. 
L’Atalanta, può davvero sognare in grande.
 
 
 
BOCA JR – PARMA 4 – 2
 
Il percorso di crescita dei parmensi è sotto gli occhi di tutti, eppure non han potuto far altro che desistere, di fronte alla straripante tecnica degli argentini. 
Nonostante l’assenza prolungata di bomber Trincia ( out per infortunio alla caviglia), il Boca vince e convince: è il fratello, Simone, a raccogliere l’eredità del fratello, con una doppietta di livello assoluto. 
Il Parma si lecca le ferite, grazie alle marcature della bandiera di De Cello e Vitale. 
 
 
 
ARSENAL – TOTTENHAM 3 – 5
 
Nulla da fare.
I londinesi non hanno potuto far altro che deporre le armi, sotto i colpi della formazione guidata da Borras e Martinez, autori rispettivamente di una tripletta e di una doppietta.
Per contro, l’Arsenal deve necessariamente ritrovarsi. 
Rindi, Basili e Are nulla possono di fronte allo strapotere tecnico e fisico dei calciatori del White Hart Lane.